niente di personale, ovviamente.
SENZA TITOLO
tre anni e sei mesi, questo è quanto vale la vita di una persona se commetti un omicidio indossando una bella divisa blu. Se poi, come una maxi offerta al supermercato della (in)giustizia italiana, ci aggiungiamo gli sconti indultari (tre anni), che per parare il culo a berlusconi e a numerosi amici di amici di amici lo parano anche ad assassini a varie ed eventuali, ci si rende facilmente conto che in questo Paese la vita delle persone vive vale molto meno della vita di una persona in coma da 16 anni...Non ho notato titoloni di giornali, non ho visto interminabili stuoli di pseudo-giornalisti affollare l'aula del tribunale di Ferrara, non ho sentito preti, cardinali, sacerdoti o papi tedeschi invocare il diritto alla vita, non ho visto speciali di matrix-portaaporta-tg4-studioaperto a concentrare il fuoco di fila dei moralisti a gettone, non ho sentito Sacconi minacciare magistrati, familiari e affini e quel che è peggio non ho visto i temibilissimi black bloc assaltare palazzi di giustizia o grate di zone rosse, i famigerati no global, le tute bianche, i vari Caruso, Agnoletto e tutto il simpatico carrozzone dei no-qualchecazzodiqualcosa. Dove siete tutti quanti!?!?! Forse questa non è una vetrina così appetibile da poter essere sfruttata per il proprio tornaconto personale!? Forse quel ragazzo non era un buon cattolico da difendere!? A volte è davvero difficile trattenere il vomito e scrivere quatro righe quattro...davvero difficile...
COLONIALISMO POSTMODERNO
Così come le nuove forme di dittatura si sono evolute in una struttura più subdola e meno manifesta dei loro illustri archetipi, così il colonialismo attuale ha dismesso le vesti del lord inglese con tanto di bermuda e sahariana cachi per indossare quelle luccicanti e sgargianti dei dollari hollywoodiani: siamo andati a Mumbai, abbiamo reclutato un po' di manovalanza minorile con dolci promesse, li abbiamo ripresi e fotografati come si faceva negli zoo di un tempo, li abbiamo immortalati e portati in giro per il mondo, ci siamo presi premi, riconoscimenti e profitti economici, gli abbiamo fatto annusare l'aria che tira nei Paesi del benessere e quando li abbiamo spremuti a sufficienza li abbiamo riportati a casa, la loro puzzolente, degradata e spoglia baracca e li abbiamo lasciati marcire lì in nome di una finta libertà che sa tanto di omertà documentarista propria di quell'Occidente che ostinatamente, dopo secoli, si rifiuta di chiamare le cose con il loro nome, emblema e simbolo di una cultura ipocrita e senza speranza...
Poco importa che ora non ci sia più nemmeno la baracca, quel che conta sono le passerelle rosse, i vestiti di armani, i flash dei fotografi...la nostra corazza è ormai così nera che neanche la luce riesce più a sfuggirle.
CANIS AUREUS
Questo canide, secondo il mio modesto parere, quando si tratta di catastrofi, viene utilizzato ingiustamente come termine di paragone negativo per classificare alcuni comportamenti umani che nell'opinione comune sono considerati particolarmente riprovevoli. A favore dell'animale in questione mi sento di spezzare una lancia, e non già perchè gli uomini-sciacallo approfittando dell'abbandono improvviso delle abitazioni da parte dei leggittimi proprietari, gettano eccessivo discredito sulla specie in questione, quanto piuttosto per altre categorie umane che in questi giorni imperversano sui vari blog, facebook, emittenti televisive, giornali e che sinceramente non hanno nulla da invidiare al povero sciacallo il quale, se non altro, adotta comportamenti guidati dall'istinto di sopravvivenza e non da tare psicologiche congenite. Per tutto questo, mi sento di affermare, a cuor leggero e con una certa cognizione di causa, che detesto profondamente chi cerca di capire dove sia andato a finire Dio in momenti come questi (si starà facendo i cazzi suoi risponderei io), chi manifesta su facebook o su blog vari il proprio inimmaginabile dolore, lo straziante cordoglio, l'inumana voglia di partecipare agli aiuti (ovviamente tutto questo vale solo se il dramma succede a qualche centinaio di km, se accade un po più in là sti cazzi...), i morbosi dell'immagine cruenta, attenti ai continui aggiornamenti delle foto pubblicate sui quotidiani on line, gli altruisti sulla carta e sommamente tutti quelli che in occasioni come questa sono soliti ripetere che ora è il momento della collaborazione e non delle sterili polemiche...
SELEZIONE NATURALE
"I batteri della specie Pseudomonas fluorescens assorbono tutto l'ossigeno disciolto in un liquido che costituisca il loro habitat, lasciando un sottile strato vicino alla superficie. Alcuni batteri però sviluppano una mutazione vantaggiosa. Questi individui secernono un polimero che permette a un gruppo di formare cuscinetti galleggianti. Quando si uniscono a formare un cuscinetto, i batteri sopravvivono, anche se la maggior parte di essi non consuma energia per produrre il polimero. Se però i profittatori diventano troppo avidi, e si riproducono in numero eccessivo, il cuscinetto affonda e tutti i batteri muoiono, altruisti e profittatori. Fra questi batteri, dunque, gruppi che mantengono nel tempo un numero sufficiente di altruisti battono nella competizione gruppi con pochi membri <<buoni>>. I gruppi del primo tipo sopravvivono, crescono e si suddividono in gruppi figli. Così gli individui altruistici prosperano malgrado lo svantaggio di consumare preziose risorse per produrre il polimero."
Da Le Scienze di Febbraio 2009
DOGMA #1
"Le donne sono luminose creature lunari, che ci feriscono quando si negano e, di nuovo, quando non si negano."
J. Updike
MISERIA
La vera miseria di questo Paese è una puntata di matrix incentrata sulla hostess del grande fratello...
La vera miseria di questo Paese è la nomina alla vigilanza della RAI di un ultraottantenne...
La vera miseria di questo Paese è avere un primo ministro che incita all'evasione fiscale, invece di dimettersi come fanno negli Stati Uniti...
La vera miseria di questo Paese è constatare che il 75% dei passeggeri di un vagone della metro legge CHI...
La vera miseria di questo Paese è essere costretti ad aspettare mesi per un'ecografia che può salvarti da un cancro perchè davanti a te ci sono in coda cittadini che si rivolgono alle strutture pubbliche non pagando una lira di tasse...
La vera miseria di questo Paese è pensare che sia leggittimo per un italiano lavorare all'estero, mentre per tutti quei disperati che sono disposti a perdere la vita propria e quella dei loro figli l'unica leggittima aspettativa è di crepare di fame nel proprio Paese spremuto anche da noi Italiani...
La vera miseria di questo Paese è constatare che c'è gente che pontifica sulla vita degli altri e sul dolore dei famigliari sapendo che poi c'è sempre una comoda poltrona su cui poggiare il proprio flaccido culo...
Ieri Lucci ha rischiato di farmi prendere un’ischemia a conclusione del suo servizio su “Lucianone nostro” in quel di Santo Domingo. Il sor Gaucci chiosava il reportage con una battuta mordace e quanto mai perentoria:<<Siamo poveri, ma non ci facciamo mancare nulla!>>. Parossismo cerebrale o ossimoro verbale!? Ai posteri l’ardua sentenza…
INCOMUNICABILITA'
tizia: ...devo dire la verità, a me questo racconto non è affatto piaciuto, non mi trasmette niente, non mi emoziona, ecco, mi sembra davvero poco profondo...
caio: davvero!? poco profondo!?
tizia: a dir la verità a me gli autori stranieri, quelli anglosassoni in particolare, non piacciono per niente.
caio: e cosa ti piace?
tizia: io leggo solo autori italiani, a me piace la loro maestria nel padroneggiare la parola...
caio: storicamente, sono le persone analfabete quelle che si fanno rapire e soggiogare dalla parola...
tizia: ....
UN'ALTRA VITA
Domenica sera ho visto Report: l'anno prossimo mi sposo...
Il Papa in visita a Pompei: nemmeno una parola sulla camorra e sul sangue versato finora dai suoi "discepoli"...
Gli adolescenti si fanno di ketamina, mdma e superalcolici vari: il problema resta la marjuana...
Le banche hanno sistematicamente violato il decreto Bersani che mirava, anche se in minima parte, a una maggiore tutela dei correntisti e dei fruitori di mutui: oggi i correntisti e i fruitori di mutui pagano di tasca propria per la sopravvivenza delle banche...
Le testate giornalistiche italiane non fanno altro che rinnovare continuamente la loro veste grafica, con tanto di colori in prima pagina e feste più o meno inaugurali: i pochi, che in Italia pagano le tasse, loro malgrado continuano a finanziare pizzette e rustici a sedicenti direttori di giornale e a partecipatori di party di professione...
Gli studenti tornano a fare protesta di piazza: abboccano sempre all'amo e non protestano mai contro se stessi...
La Fiat è un'azienda privata che si regge sulle sovvenzioni pubbliche, i liberali di tutto il mondo si riscoprono statalisti integralisti: a quando Lapo con la kefiah?!